Il ministro Zangrillo a Novara per una lezione agli studenti dell’Università del Piemonte Orientale

24 gennaio 2023

L’efficienza della Pubblica Amministrazione passa innanzitutto attraverso le persone: investire sul capitale umano, premiare il merito e le competenze è la sfida che abbiamo davanti per imprimere, per quanto possibile, un’accelerazione al rinnovamento non solo tecnologico ma anche, e soprattutto, culturale e organizzativo del personale pubblico”. Lo ha affermato il Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, inaugurando a Novara gli incontri con gli studenti dell’Università del Piemonte Orientale (Upo) organizzati per il corso di laurea magistrale in Giurisprudenza per l’Economia e l’Impresa.

Il 23 gennaio il ministro Zangrillo è intervenuto nell’ambito delle lezioni di Diritto costituzionale sul tema della “Efficienza della Pubblica Amministrazione come presupposto della democraticità del sistema istituzionale”, alla presenza del rettore dell’Upo, professor Gian Carlo Avanzi, del direttore del Dipartimento di Studi per l’economia e l’impresa, il costituzionalista Massimo Cavino, e delle autorità locali dal sindaco di Novara, Alessandro Canelli, al prefetto e al questore.

“Le molteplici sfide che oggi siamo chiamati ad affrontare richiedono a gran voce una maggiore presenza di giovani in grado di maneggiare saperi e conoscenze eterogenee, trasversali e mutevoli, non da ultimo anche quelli provenienti dal mondo economico e aziendale”, ha sottolineato Zangrillo nel corso della lezione, nel complesso universitario “Perrone”, al termine della quale si è svolto un dialogo aperto con gli studenti di Giurisprudenza.

Rispondendo alle domande, il ministro ha ricordato la necessità di fare in modo che per i giovani la Pubblica Amministrazione non sia una opzione residuale di lavoro: “Le organizzazioni che funzionano, le organizzazioni virtuose - ha osservato al riguardo - sono quelle capaci di mettere in connessione vecchie e nuove generazioni, e creare quel mix che consente di disporre di solide esperienze ma, al tempo stesso, di poter investire su nuove forze e su nuove energie”.

Rispondendo poi a una domanda sul tema del rapporto tra semplificazione e contrasto alla corruzione, il ministro ha annunciato la definizione entro il mese scorso di circa 30 procedure di semplificazione amministrative, “relative al comparto dell’artigianato e delle attività produttive, a disabilità, ambiente ed energia, edilizia e telecomunicazioni”, nell’ambito delle azioni contemplate dal PNRR. 

La riforma della disciplina dei concorsi per l’accesso al pubblico impiego, l’Anagrafe digitale della Pubblica Amministrazione, la banca dati dei pareri, la piattaforma LaTuaPa per la segnalazione di eventuali inadempienze o irregolarità sono alcuni degli altri interventi rilanciati dal ministro Zangrillo durante la sua lezione proprio per una Pubblica Amministrazione efficiente, che ha “evidenti ricadute in termini di democraticità del sistema istituzionale nonché in termini di crescita e sviluppo sociale ed economico”.

Nel formulare gli auguri di buon lavoro a docenti e studenti, il ministro Zangrillo ha rivolto un plauso all’Università del Piemonte Orientale per l’organizzazione del corso in Giurisprudenza per l’Economia e l’Impresa: “Una occasione importante - ha affermato - per introdurre nel panorama universitario un’offerta formativa capace di coniugare le competenze del settore pubblico con quelle provenienti dal settore privato”.

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