“Facciamo semplice l’Italia”, al via a Perugia l’iniziativa per l’ascolto e il confronto con le realtà territoriali

09 gennaio 2023

“Non intendo fare l’ennesima riforma ma far funzionare la macchina pubblica. Far accadere le cose, visto che la progettazione operata dal mio predecessore è molto ben pensata”. Queste le parole del Ministro per la Pubblica Amministrazione, Paolo Zangrillo, nella prima tappa dell’iniziativa "Facciamo semplice l’Italia. PArola ai territori", tenutasi oggi nel capoluogo umbro.

“Il mio giro dei territori toccherà tutto il Paese perché la PA non è solo quella centrale. Siamo qui per ascoltare e poi rimboccarci le maniche. Il 50-60% delle risorse PNRR è affidato ai territori e il PNRR richiede un cambio profondo. Dobbiamo saper lavorare come una squadra”, ha continuato il ministro Zangrillo.

“Gli asset di riferimento sono: competenza, responsabilità e merito. Competenza: quarta rivoluzione industriale vuol dire trasformazione digitale ineludibile, necessità di recuperare ritardo per poter essere protagonisti. Responsabilità: nella PA ho incontrato molte persone competenti e capaci, ma in una organizzazione complessa di 3,2 milioni di persone servono consapevolezza del ruolo e responsabilità, specie se parliamo di dirigenti. Non è sufficiente essere bravi ma bisogna saper valorizzare le persone e le risorse. Merito: è valore connaturato alla nostra vita, serve a migliorare e migliorarsi e va introdotto con energia nella PA. Dobbiamo rendere l‘amministrazione attrattiva, cambiando la percezione soprattutto nelle nuove generazioni. La chiave del merito può aiutarci molto”.

“La nostra bussola sono gli utenti, i cittadini e le imprese – ha concluso il ministro Zangrillo -: a orientare le nostre azioni deve essere la loro valutazione. Semplificazione e digitalizzazione. Opereremo con una stagione di formazione intensiva e semplificando 600 procedure entro il 2026. E dobbiamo farlo tutti insieme”.

"Facciamo semplice l’Italia", un percorso nelle città italiane piccole e grandi, nasce con lo spirito di raccogliere le indicazioni e le proposte delle istituzioni e degli stakeholder attivi nei luoghi visitati. Dopo la prima tappa nel capoluogo umbro, il viaggio toccherà le città di L’Aquila, Napoli e Trieste, proseguendo nel 2023 nelle regioni di tutta Italia.

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