Segretari comunali, in Legge di Bilancio le norme per sostenere i piccoli Comuni

01 dicembre 2022

Sostenere i piccoli Comuni fino a 5mila abitanti con riguardo alla spesa relativa al trattamento economico del segretario comunale fino al 2026, ovvero fino al completamento del percorso di implementazione del Piano nazionale di Ripresa e Resilienza. È quanto prevede una norma inserita nella Legge di Bilancio, trasmessa alla Camera dopo la bollinatura della Ragioneria generale dello Stato e la firma del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

“Con questa norma – ha affermato il ministro per la Pubblica amministrazione, Paolo Zangrillo - diamo una prima risposta alla gravosa e condivisa problematica della carenza dei segretari comunali, soprattutto nei Comuni più piccoli che fanno fatica a sostenere la spesa relativa a figure così altamente professionali. Una problematica che ho ravvisato da subito negli incontri con i rappresentanti dei territori all’inizio del mio mandato e che si è trascinata per troppo tempo. L’obiettivo è garantire la necessaria funzionalità e capacità amministrativa a quei Comuni intenzionati a fare di più, ma che da soli non ce la fanno, in particolare per la durata del Pnrr”.

Soltanto 2.168 Comuni italiani, su un totale di 7.904, risultano coperti da un segretario titolare. Le maggiori criticità, in termini di carenza di organico, si rilevano nelle sedi comunali di fascia C, ovvero fino a 3mila abitanti: su 2.422 sedi di segreteria ne risultano coperte con un titolare soltanto 207. Si tratta di una scopertura pari al 91,4% del totale.

La disposizione inserita nella Legge di Bilancio consente di destinare le risorse del Fondo assunzioni Pnrr (d.l. n. 152 del 2021) da 30 milioni di euro annui fino al 2026, già destinato ai Comuni attuatori di progetti del Piano con popolazione fino a 5mila abitanti, per assunzioni a tempo determinato di personale non dirigenziale, anche per sostenere gli oneri relativi al trattamento economico dei segretari comunali.

Le risorse del Fondo saranno ripartite con DPCM e saranno utilizzate anche per il finanziamento di iniziative di assistenza tecnica specialistica, sempre in favore dei piccoli Comuni.

In materia di iscrizione all’Albo dei segretari comunali, inoltre, la norma amplia la platea, in aggiunta ai 345 segretari che hanno superato il corso-concorso pubblicato in Gazzetta ufficiale del 9 novembre 2021, anche ai borsisti non vincitori che abbiano raggiunto il punteggio minimo di idoneità.

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