A breve, tutti (i maggiorenni) avremo la possibilità di accedere in un click a patente, tessera sanitaria e carta europea della disabilità.
Infatti, dopo una prima fase di sperimentazione, in partenza in questi giorni per un campione di 50mila persone, IT-Wallet -letteralmente il portafoglio digitale- sarà pronto all’uso mercoledì 4 dicembre per lo smatphone degli italiani over 18 che, all’occorrenza, potranno accedere ai loro documenti virtuali in corso di validità senza più dover correre a casa in caso d’imprevisto o necessità.
A Bruxelles, dove lanciando il sistema di identità digitale europeo si è dato tempo ai governi fino alla fine del 2026 per mettere al passo i rispettivi Paesi, il portafoglio digitale è stato presentato come un volano di “semplificazione della quotidianità”, per abbattere i confini burocratici e garantire ai cittadini europei la possibilità di candidarsi a un posto di lavoro, aprire un conto in banca o iscriversi all'università praticamente in tempo reale.
Il Governo italiano ha trasformato l’iniziativa in un acceleratore della digitalizzazione diffusa prevista dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, con l’obiettivo di offrire a tutti la possibilità di gestire col proprio smartphone documenti fisici, stampati finora su carta o in formato tessera. Tutto parte di un percorso in cui, intanto, il target del PNRR di fornire un'identità digitale a 42,3 milioni di italiani -circa il 70% della popolazione - è stato raggiunto grazie alle 43,5 milioni di Carte d'identità elettronica (Cie) a oggi attivate.
Tradotto in una prospettiva a lungo raggio, IT-Wallet rappresenta una tappa del PNRR capace di semplificare la quotidianità, supportando anche i non nativi digitali nella gestione della propria identità online attraverso percorsi smart ed efficaci, per sforbiciare i tempi morti della burocrazia. Nel calendario dell’iniziativa, infatti, lo smartphone degli italiani conterrà sempre più documenti fino a diventare, mese dopo mese, la porta di accesso a un numero sempre più ampio di servizi.
Dopo la prima fase di sperimentazione, il portafoglio digitale partirà per gradi. Nello specifico, questo significa che per adesso sarà disponibile per i primi 50 mila cittadini all'interno dell'App IO -per intendersi quella del green pass durante il periodo del Covid- per poi essere messo a disposizione degli italiani, sempre in questa applicazione, dal prossimo mercoledì 4 dicembre.
Chi vorrà, così, aprendo l'apposita App IO a cui si accede attraverso Carta d'identità elettronica o Spid, potrà caricare e validare, nella sezione "Portafoglio", i primi tre documenti previsti -patente, tessera sanitaria e carta per la disabilità- che avranno, da subito, pieno valore legale anche se, all'inizio, potranno essere utilizzati solo per agevolare le interazioni “fisiche”, cioè offline, prima di mandare definitivamente in pensione il cartaceo e le vecchie tessere di plastica.
A quanto pare, comunque, la vera svolta si toccherà con mano quando si potranno usare i documenti digitali in contesti ibridi, online come, ad esempio, davanti a bancomat e colonnine. Servizi tra l’altro già messi in conto nelle tappe della tabella di marcia, a pieno regime dal 2025, per consentire ai cittadini l’utilizzo veloce della propria identità digitale garantendo al contempo inclusione, protezione dei dati e sicurezza.
All’orizzonte, oltre all’integrazione di servizi di pagamento, la novità potrebbe consentire il caricamento sul cellulare di certificati anagrafici (nascita, residenza, matrimonio), documenti di identità (escluso il passaporto), attestati come Isee e disoccupazione, titoli scolastici, accessi rapidi al fascicolo sanitario elettronico ma anche, in un futuro prossimo e grazie al coinvolgimento delle aziende, abbonamenti ai mezzi pubblici, biglietti di aerei o treni e ticket di concerti.