Nel decreto direttoriale numero 518 del 31 luglio 2023 il MIMIT ha pubblicato tutti i dettagli della documentazione necessaria per inoltrare la domanda e accedere ai contributi a fondo perduto per il commercio equo e solidale.
Le risorse sono previste in base al Fondo per i prodotti del commercio equo e solidale istituito dalla legge di bilancio previsionale 2017 e con una dotazione di 800mila euro per l’anno 2023.
I beneficiari sono le imprese fornitrici di questa specifica categoria di prodotti che si sono aggiudicate relative gare di appalto bandite dalla Pubblica Amministrazione italiana.
L’agevolazione prevede un rimborso del 15%, fino a un massimo di 10mila euro a impresa, per le spese di acquisto di materie prime, semilavorati e materiali di consumo i cui costi sono determinati sulla base degli importi di fattura.
Il contributo sarà concesso sulla base di una procedura valutativa a sportello, gestito da Invitalia per conto del ministero.
La domanda dovrà essere presentata attraverso l’apposita modulistica e con gli allegati previsti dal decreto e inviata esclusivamente tramite PEC all’indirizzo: commercioequo@postacert.invitalia.it a partire dalle ore 12:00 di lunedì 4 settembre e fino alle ore 12:00 di lunedì 11 settembre 2023.
Nel decreto anche le specifiche della produzione rientrante nel “commercio equo e solidale”, come:
A proposito dell’ammissibilità delle spese, gli importi a rimborso dovranno consentire la tracciabilità del costo unitario del bene fornito, i costi di imballaggio e trasporto e gli eventuali dazi doganali.
Di seguito, i principali requisiti delle realtà che hanno diritto al rimborso:
La scadenza di presentazione delle domande è fissata alle ore 12:00 di lunedì 11 settembre.
L’ordine cronologico d’invio delle istanze non determinerà né vantaggi né penalizzazioni nell’iter di valutazione, mentre le richieste presentate fuori termine, incomplete o inviate con altre modalità non verranno prese in considerazione.