Green pass, rientro in presenza e smart working

Pnrr, ecco le procedure e i requisiti per professionisti e alte specializzazioni per accedere alla Pa

12 novembre 2021

È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto 14 ottobre 2021 del ministro per la Pubblica amministrazione, Renato Brunetta, recante “Modalità per l'istituzione degli elenchi dei professionisti e del personale in possesso di un'alta specializzazione per il Pnrr”, in attuazione di quanto previsto dal decreto “Reclutamento” (Dl 80/2021, convertito dalla legge 113/2021).

Il decreto definisce le modalità di formazione degli elenchi di professionisti ed esperti e del personale di alta specializzazione sul Portale del reclutamento inPa e istituisce per loro due elenchi attraverso i quali sarà possibile collaborare con la Pubblica amministrazione nell’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza: un elenco per il conferimento di incarichi professionali per professionisti ed esperti e un elenco per le assunzioni a tempo determinato per il personale di alta specializzazione. 

Le figure professionali

 Sono tre le figure professionali individuate dal decreto:

  • professionista: di questa categoria fanno parte tanto le professioni riconosciute (per le quali è necessaria l’iscrizione a un albo, collegio o ordine professionale) quanto le professioni non riconosciute (per le quali è necessaria l'attestazione di qualità e di qualificazione professionale dei servizi ai sensi dell'art. 7 della legge 14 gennaio 2013, n. 4, rilasciata da un'associazione professionale inserita nell'elenco del Ministero dello sviluppo economico, o la certificazione in conformità alla norma tecnica UNI ai sensi dell'art. 9 della legge 14 gennaio 2013, n. 4);
  • esperto: in cui rientrano tutte le persone fisiche che esercitano un’attività professionale che non rientra nella definizione di “professionista”;
  • personale di alta specializzazione: rientrano in tale categoria soggetti in possesso di una laurea magistrale e specialistica e, in aggiunta, di almeno un dottorato di ricerca o master universitario di secondo livello, oppure una documentata esperienza professionale qualificata e continuativa almeno triennale, maturata presso enti pubblici nazionali ovvero presso organismi internazionali o dell'Unione europea. Tali requisiti devono essere inerenti a settori scientifici o ambiti professionali strettamente correlati all'attuazione dei progetti del Pnrr.

Modalità di registrazione al Portale inPA

Il decreto fissa i requisiti di cui le tre figure devono essere dotate per l’iscrizione a inPA, i quali devono essere posseduti al momento dell’iscrizione e della sottoscrizione del contratto di lavoro: cittadinanza Ue, godimento dei diritti civili e politici, non essere in quiescenza, oltre a quelli già indicati per ciascuna categoria prevista.

La procedura di iscrizione prevede la registrazione nel Portale inPA, tramite Spid, Cie e Cns, e il successivo inserimento del curriculum e della preferenza dell’ambito territoriale in cui svolgere l’eventuale attività.

Conferimento di incarichi professionali a professionisti ed esperti

Le amministrazioni pubblicheranno gli avvisi per la selezione dei professionisti e degli esperti su inPA, indicando la tipologia della figura ricercata, la data di inizio e la durata del progetto, il corrispettivo, l’ambito territoriale e la scadenza per le adesioni. All’atto della pubblicazione dell’avviso, il Portale individuerà i potenziali candidati in possesso dei requisiti richiesti e invierà automaticamente una notifica per invitare ad aderire alla selezione coloro che hanno espresso la propria disponibilità per l’ambito territoriale corrispondente a quello indicato nell’avviso.  

Dopo l’adesione dei candidati all’avviso, il Portale genererà l’elenco dei candidati interessati alla selezione, attingendo dagli iscritti che hanno indicato l’ambito territoriale previsto nell’avviso e, tra questi, individuerà tutti quelli in possesso della professionalità o dei titoli di studio richiesti. Entro 10 giorni dalla scadenza del termine per l’adesione, le amministrazioni effettueranno un colloquio selettivo ad un numero di candidati pari ad almeno quattro volte il numero di professionalità richieste. All’esito del colloquio, le amministrazioni individueranno i soggetti ai quali conferire l’incarico e registreranno nel Portale il conferimento e la durata.

Assunzioni a tempo determinato di alte specializzazioni

Per le assunzioni a tempo determinato di personale di alta specializzazione, invece, il decreto prevede che il Dipartimento della Funzione pubblica svolga, con cadenza almeno annuale, concorsi digitali e semplificati, anche suddivisi per professionalità e specializzazione, avvalendosi di FormezPA. Le graduatorie elaborate alla fine del concorso non daranno diritto all’assunzione, ma solo all’inserimento, in ordine di graduatoria, negli elenchi dai quali le amministrazioni attingeranno per procedere alle assunzioni a tempo determinato.

La valutazione a fine incarico   

Il decreto prevede che ciascun iscritto agli elenchi non potrà ottenere più di un incarico per volta. Inoltre, a incarico terminato, l’amministrazione registrerà sul Portale una valutazione, positiva o negativa, relativa al professionista. In caso di risoluzione del contratto o di due valutazioni negative, l’iscrizione al Portale inPA verrà cancellata e non si potrà effettuare una nuova registrazione l’anno successivo alla risoluzione.

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