Assegno nucleo familiare, pubblicati i nuovi importi per il 2024

28 maggio 2024

L’Inps ha comunicato con la circolare n. 65 del 15 maggio i nuovi requisiti di reddito e i nuovi importi per l’assegno per il nucleo familiare 2024, che saranno in vigore dal 1° luglio 2024 al 30 giugno 2025. Gli adeguamenti sono stati calcolati in base alla variazione dell’indice dei prezzi al consumo rilevata dall’Istat tra il 2023 e il 2022.

I nuovi livelli di reddito familiare riguardano esclusivamente i nuclei con familiari diversi da quelli con figli e orfanili e, quindi, composti dai coniugi, dai fratelli, dalle sorelle e dai nipoti.

La variazione percentuale dell’indice dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, al netto dei tabacchi, calcolata dall’ISTAT tra l’anno 2023 e l’anno 2022, è risultata pari al + 5,4%. Ecco le tabelle pubblicate dall'Inps a cui fare riferimento per i nuovi livelli reddituali: CIRCOLARE N. 65 del 15/05/24.

L'assegno per nucleo familiare (ANF) è un sostegno economico per i lavoratori dipendenti, legato alle tipologie del nucleo familiare stesso, al numero dei componenti e all'entità del reddito complessivo delle famiglie che risulta inferiore ai valori rideterminati dalla legge ogni anno.

La normativa ha previsto importi e fasce reddituali favorevoli in situazioni di disagio come i nuclei mono parentali o con componenti inabili. L'importo dell'ANF sarà quindi determinato annualmente secondo la tipologia, il numero dei componenti e il reddito complessivo del nucleo familiare.

L’erogazione dell'assegno per il nucleo familiare spetta ai dipendenti che ne fanno specifica richiesta. Inoltre, anche il coniuge del lavoratore titolare del diritto all'assegno, dal 1° gennaio 2005, può formulare apposita domanda al datore di lavoro del consorte per richiedere il pagamento diretto degli importi spettanti.

La domanda per l’assegno al nucleo familiare deve essere presentata direttamente all’Inps esclusivamente online attraverso il servizio dedicato. In alternativa, si può fare la domanda tramite: Contact center al numero 803 164 (gratuito da rete fissa); oppure 06 164 164 da rete mobile; enti di patronato, attraverso i servizi telematici offerti dagli stessi.

La domanda va inoltrata al datore di lavoro con il modello ANF/DIP (SR16) cartaceo. Il provvedimento di accoglimento della domanda di Autorizzazione ANF (ANF 43) deve essere allegato nei casi previsti dalle disposizioni vigenti.

La domanda deve essere presentata per ogni anno a cui si ha diritto. Inoltre, qualsiasi variazione nel reddito e/o nella composizione del nucleo familiare, durante il periodo di richiesta dell'ANF, deve essere comunicata entro 30 giorni. Non va inoltrata domanda di variazione, né una nuova domanda ANF, in caso di rioccupazione presso diverso datore di lavoro, relativamente a un periodo oggetto di domanda in corso di validità.

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