SEND, servizio notifiche digitali, consente alla PA di inviare e ricevere notifiche dal valore legale. Una semplificazione del procedimento a vantaggio sia degli enti pubblici che dei cittadini e delle imprese. Gli enti depositano l’atto digitalmente e la piattaforma si occupa di inviarlo, con notevole risparmio in termini di tempo e costi.
I cittadini che lo desiderano possono consultare le comunicazioni a loro destinate accedendo alla piattaforma SEND tramite SPID o CIE, in alternativa tramite l’app IO. Le imprese possono visualizzare e gestire le proprie comunicazioni in modo completamente digitale con la possibilità di far accedere alla piattaforma SEND diversi referenti aziendali.
Con i nuovi avvisi su PA digitale 2026, il Dipartimento per la Trasformazione Digitale ha infatti stanziato ulteriori 50 milioni di euro per SEND destinati agli enti locali per la promozione dell’utilizzo della piattaforma. Regioni, Province autonome, Aziende Sanitarie Locali e Ospedaliere, Università, Enti di ricerca e Afam avranno anche accesso a ulteriori 10 milioni di euro per l’adozione del sistema di pagamento Pago PA. Così come è previsto il rafforzamento dell’app IO con un ulteriore finanziamento di 30 milioni di euro.
Ma cosa sono le notifiche della piattaforma SEND? Esse consistono in comunicazioni di valore legale emesse in via ufficiale da un’amministrazione come multe, avvisi di accertamento di tributi o rimborsi. L’invio e la ricezione di queste comunicazioni producono degli effetti giuridici sia nei confronti di chi le invia, sia di chi le riceve. Per esempio, se ricevi una multa per violazione del Codice stradale, la data in cui la ricevi incide sull’importo che dovrai pagare o sulla tua facoltà di contestarla o meno.
Ogni notifica è composta da uno o più “atti” e da eventuali altri documenti. Ad esempio, una multa può essere composta da un verbale di contravvenzione (il documento notificato), da una fotografia dell’autovelox e da un bollettino per il pagamento (gli altri documenti).
È comunque attiva una sezione specifica sul sito della piattaforma SEND che risponde a numerosi dubbi e domande e che ci consente di fare un uso consapevole e corretto di questo utile servizio digitale.
I cittadini che lo desiderano possono ricevere e consultare le notifiche in digitale, accedendo a SEND tramite SPID o CIE o direttamente dall’app IO. In ogni caso la piattaforma garantisce libertà di scelta: i destinatari possono sempre indicare come ricevere le comunicazioni secondo le proprie preferenze.
A partire dall’avvio del servizio digitale, sono state 2.373.829 le notifiche inviate tramite SEND, con una prevalenza d’uso da parte dei Comuni.