Enti locali: assunzioni, digitalizzazione e semplificazione

13 ottobre 2022

Semaforo verde della Conferenza Stato-Città e autonomie locali a tre provvedimenti che segnano il completamento del lavoro del Governo Draghi a sostegno delle amministrazioni locali.

 

I pareri favorevoli ai due schemi di decreto che completano il percorso di digitalizzazione dell’Anagrafe nazionale della popolazione residente (Anpr) e al Dpcm di riparto del fondo di 30 milioni di euro per le assunzioni finalizzate a rafforzare la capacità amministrativa dei piccoli Comuni impegnati nel Pnrr avvicinano il Paese a obiettivi di portata storica: mettere in rete tutti i servizi delle anagrafi comunali e sostenere le 760 amministrazioni locali con meno di 5mila abitanti a realizzare i progetti del Pnrr grazie all’assunzione di oltre 1.000 risorse che andranno a potenziare la capacità amministrativa degli enti.

 

I tre provvedimenti in sintesi:

 

1. Completamento informatizzazione registri stato civile (Schema di decreto Interno-Innovazione tecnologica-Pubblica amministrazione)

 

Con l’integrazione in Anpr dell’archivio informatizzato dei registri dello stato civile si completa la realizzazione dell’Anagrafe unica. In un solo database, gestito dal ministero dell’Interno e accessibile a tutti i Comuni e tutti i cittadini, saranno contenuti i dati della popolazione ed eliminati adempimenti che gravano sul personale dei Comuni e sui cittadini.

 

L’Anpr consentirà ai Comuni di fruire dei servizi on-line per tutti gli adempimenti previsti in materia di iscrizione, trascrizione e annotazione degli atti nei registri dello stato civile, nonché di comunicazione degli atti stessi.

 

L’integrazione dei registri informatizzati di stato civile in Anpr avverrà in 18 mesi a partire dalla comunicazione del ministero dell’Interno e sul sito www.anagrafenazionale.interno.it sarà disponibile l’elenco dei Comuni che avranno completato l’integrazione.

 

Una volta completata l’adesione, il Comune dismetterà i registri cartacei di stato civile.

 

I dati registrati in modalità digitale sono relativi a nascita, cittadinanza, matrimonio, unione civile, morte. Non solo i registri di stato civile ma anche tutte le comunicazioni tra ufficiali dello stato civile, nonché quelle verso gli ufficiali di anagrafe previste dall’ordinamento, sono assicurate in modalità telematica da Anpr.

 

Per i cittadini saranno resi disponibili, previo accreditamento con Spid o Cie, i certificati di stato civile di nascita, di matrimonio, di unione civile.

 

2. Modalità di integrazione delle liste elettorali nell’Anpr (Schema di decreto Interno-Innovazione tecnologica-Pubblica amministrazione)

 

L’integrazione delle liste elettorali coinvolgerà tutti i Comuni italiani e sarà operativa entro dodici mesi dalla comunicazione del ministero dell’Interno di attivazione del servizio. I dati dei cittadini iscritti nelle liste elettorali saranno contenuti in Anpr, questo consentirà ai Comuni di semplificare la gestione e l’aggiornamento delle liste elettorali, ma soprattutto metterà a disposizione dei cittadini-elettori una serie di nuovi servizi fruibili in modalità telematica (accedendo con Spid o Cie):

 

  • consultazione, verifica ed eventuale richiesta di rettifica dei propri dati;
  • richiesta certificato di iscrizione nelle liste elettorali e di godimento dei diritti politici;
  • presentazione, da parte dei cittadini di altro Stato membro dell’Unione europea residenti in Italia, della domanda di partecipazione re alle elezioni per il rinnovo degli organi del comune e della circoscrizione in cui sono residenti oppure per l’iscrizione alle liste elettorali per esercitare il diritto di voto alle elezioni del Parlamento europeo;
  • la richiesta dei certificati prima possibile solo recandosi presso il Comune di residenza, ora potrà essere fatta direttamente sul sito del ministero dell’Interno e senza vincolo di località.

 

3. Fondo assunzioni Pnrr piccoli Comuni (Schema di dpcm recante riparto delle risorse del fondo finalizzato al concorso alla copertura dell'onere sostenuto dai Comuni con popolazione inferiore a 5.000 abitanti per le assunzioni di cui ai commi 1 e 3 dell'articolo 31-bis, del decreto legge 6 novembre 2021, n. 152, convertito, con modificazioni, dalla legge 29 dicembre 2021, n. 233)

 

Il provvedimento individua, al momento, 760 enti locali che potranno assumere a tempo determinato circa 1.026 unità di personale, incluse quelle con rapporto di lavoro a tempo parziale, con diversa estensione temporale nell’arco dello svolgimento dei progetti e comunque non oltre il 2026. Poiché le risorse finanziarie non sono state tutte impegnate, si potrà procedere a un ulteriore riparto laddove altre amministrazioni ne facessero richiesta.

scroll