La formazione nella PA, l’impatto dei fondi UE sulla capacità amministrativa e l’informazione e la formazione dei dipendenti pubblici sul PNRR

25 luglio 2022

Il cambiamento della Pubblica amministrazione in corso, favorito dalle numerose opportunità legate al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza, non può avere successo senza la consapevolezza dello stato dell’arte attuale inerente alla capacità amministrativa, alla formazione e alla sua evoluzione storica e a tutti quei processi istituzionali finalizzati a rendere la PA sempre più vicina ai cittadini.

Con questo obiettivo Linea Amica ha promosso un dossier e due sondaggi riguardanti rispettivamente la formazione nella PA, l’impatto dei fondi UE sulla capacità amministrativa e l’informazione e la formazione dei dipendenti pubblici sul PNRR.

 

Formazione e competenze nella PA. Condividere la conoscenza accompagnando l’innovazione.

Il dossier ripercorre lo scenario normativo della formazione nella pubblica amministrazione, la quale si inserisce nel processo di modernizzazione dell’amministrazione pubblica e, quindi, nel percorso di privatizzazione del lavoro pubblico acquisendo, nel tempo, sempre maggior rilievo ed autonomia funzionale. Il processo istituzionale di accompagnamento alla formazione è stato attualizzato assumendo le vesti di un approccio olistico, capace di coniugare una pubblica amministrazione empatica con una cittadinanza interattiva e interconnessa.

Oggi, grazie al programma “Ri-formare la PA” una nuova dinamica di pensiero, fondata sulla promozione del talento individuale e sul servizio della qualità generale dell’azione amministrativa, è in grado di fornire moderni indicatori di valutazione del benessere cd. integrale nelle PA.

 

L’impatto delle politiche europee sulla capacità amministrativa.

I fondi strutturali e di investimento europei (fondi SIE), oltre a rappresentare un fondamentale driver per le politiche di sviluppo del nostro Paese, hanno rappresentato negli ultimi anni una leva essenziale per il rafforzamento della capacità amministrativa delle PA.

Il nuovo ciclo di programmazione 2021-2027, ormai prossimo alla partenza, rappresenterà un’ulteriore occasione per il potenziamento dei servizi pubblici e il capacity building delle nostre amministrazioni. Un'occasione ancor più importante rispetto al passato, considerato il contestuale impegno della PA nell'implementazione degli investimenti previsti dal PNRR.

In questo contesto la conoscenza generale dei fondi strutturali europei da parte dei dipendenti pubblici coinvolti nell’indagine si attesta a livelli sostanzialmente insoddisfacenti e la principale criticità emersa dal precedente settennato è rappresentata dall’atavica carenza di competenze interne alle pubbliche amministrazioni, soprattutto in termini di progettazione e di gestione dei progetti.

 

PA e PNRR: consapevolezza, informazione e formazione dei dipendenti pubblici per vincere la sfida dell'attuazione.

Il rafforzamento e l'innovazione della PA rappresentano un fattore determinante per il raggiungimento degli obiettivi del PNRR. La pubblica amministrazione è soggetto attivo e motore del Piano, se ne attua efficacemente le direttrici e se favorisce una fattiva collaborazione tra tutti gli attori coinvolti.

Affinché questo avvenga, è necessario che le persone della PA, vere protagoniste di questa sfida, siano sensibilizzate, informate e adeguatamente formate.

Nel sondaggio è emerso che la conoscenza generale del PNRR da parte dei dipendenti pubblici si attesta a livelli sostanzialmente insoddisfacenti. Eppure, seppur nel quadro di una complessiva debolezza comunicativa, la maggior parte dei rispondenti ha manifestato l’esigenza di approfondire le tematiche inerenti al PNRR, ricorrendo nell’ultimo anno a risorse informative utili a meglio comprendere caratteristiche e meccanismi di funzionamento del Piano.

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