Censimento auto blu, in aumento la partecipazione ma anche le vetture registrate

05 maggio 2022

Il Dipartimento per la Funzione pubblica ha pubblicato i dati inerenti alle auto di servizio (le c.d. auto blu) presenti nelle Pubbliche amministrazioni italiane al 31 dicembre 2021, raccolti in collaborazione con Formez PA grazie al censimento iniziato il 16 febbraio e conclusosi l’8 aprile scorso.

Gli enti che hanno risposto al censimento sono stati 8.142, l’80% dei 10.128 registrati. A tale incremento della partecipazione (+21,6% rispetto alla rilevazione precedente), è corrisposto anche un incremento delle vetture registrate, che si attestano a 29.894 (+12,3% rispetto alla rilevazione precedente).

Tra gli enti rispondenti, la categoria che più fa uso delle vetture di servizio è composta dai Comuni, che possono contare su 11.517 vetture a disposizione (pari al 39% complessivo), a cui vanno aggiunte le risposte di 96 Comuni capoluogo con 2.433 auto. A seguire, il mondo della sanità con 8.179 auto in uso (il 27% del totale), a fronte di 175 enti che hanno risposto.

Per quanto riguarda il titolo di possesso, il censimento evidenzia come il 92% delle auto risulti in uso a uno o più uffici o servizi senza autista (27.462 su 29.894 veicoli), mentre solo l’8,14% - pari a 2.432 mezzi - è in uso con autista: 850 a uso esclusivo, 1.582 a uso non esclusivo. Rispetto al 31 dicembre 2020, quando la quota di vetture con autista risultava del 7,36% (pari a 1.961, di cui 734 a uso esclusivo sul totale di 26.627 auto), l’aumento registrato è solo apparente, perché la rilevazione attuale comprende, nella categoria “altri enti”, il dato relativo al ministero della Giustizia (608 autovetture con autista) che non era stato riportato nel rapporto precedente, in quanto ancora in fase di verifica al momento della sua pubblicazione. Una riduzione si è registrata anche rispetto al 31 dicembre 2019, quando la percentuale di auto con autista era al 9,24% (2.371, di cui 707 a uso esclusivo, sul totale di 25.668 auto).

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