Visite fiscali nella PA, ecco cosa cambia

Un polo unico della medicina fiscale in capo all'Inps, ce non più alle Asl che si occuperà di statali e non solo di privati. Nel decreto Madia sarà sancita la novità, con l'obiettivo di rafforzare l'efficacia degli accertamenti grazie al 'cervellone' informatico dell'Inps, che permette di fare verifiche mirate. Dovrebbe essere assicurata anche la continuità professionale per i medici iscritti alle liste speciali. Ci saranno nuovi criteri attraverso cui svolgere gli accertamenti sulle malattie, tra le novità la possibilità di tornare a controllare, con verifiche ripetute. Le fasce orarie di reperibilità, in cui farsi trovare a casa, dovranno essere armonizzate (attualmente le ore giornaliere sono 4 per il privato e 7 per il pubblico). L'obiettivo è quello di controlli mirati ed efficaci, tentando di massimizzare il 'tasso di rendimento' delle visite.

Inoltre, la riforma Madia intende intervenire su alcune modalità di fruizione dei permessi lavorativi per l’assistenza a familiari non autosufficienti o affetti da handicap grave, cioè i permessi della cosiddetta Legge 104.

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