Nuove regole per la commercializzazione delle acque minerali

Un decreto approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri il 7 luglio 2011 distingue le acque minerali naturali dalle acque di sorgente.

Per ottenere il riconoscimento di un'acqua minerale naturale o di sorgente, il titolare di concessione o sub-concessione mineraria deve inviare una domanda al Ministero della Salute, fornendo la documentazione sulle caratteristiche dell’acqua, la denominazione della sorgente e la denominazione attribuita all'acqua minerale.

Le caratteristiche delle acque minerali sono state determinate con decreto del Ministro della Salute, sentito il Consiglio superiore di Sanità, in base a quanto stabilito dalla direttiva 2009/54/CE.

Le acque di sorgente sono potabili per gli esseri umani allo stato naturale e imbottigliate alla sorgente. Hanno origine da una falda o da giacimento sotterraneo, provengono da una sorgente con una o più emergenze naturali o perforate. Le loro caratteristiche sono valutate in base a criteri geologici, organolettici, fisici, chimici, microbiologici.
Le acque minerali naturali sono quelle che hanno origine da una falda o da un giacimento sotterraneo, che provengono da una o più sorgenti naturali o perforate e che hanno caratteristiche igieniche particolari o proprietà favorevoli alla salute.

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