Miur: disponibili i dati sull’anagrafe dell’edilizia scolastica

Il Ministero dellIstruzione dellUniversità e della Ricerca ha diffuso i dati relativi all’anagrafe delledilizia scolastica, che fotografano lo stato degli edifici scolastici.

Per quanto riguarda il rischio sismico, il 44% degli edifici è stato costruito in un periodo che va dal 1961 al 1980, quando i criteri di costruzione non erano influenzati da una cultura antisismica. Da un'analisi dettagliata, emerge come unico rimedio possibile quello di costruire nuovi edifici secondo i criteri del rispetto della normativa antisismica.

Dal punto di vista della regolamentazione antincendio, dai dati diffusi emerge che solo il 17,7% degli edifici possiede il certificato di prevenzione incendi (CPI), con le maggiori criticità registrate nelle Regioni del Sud.

In tal senso, il Miur prevede un investimento di 680 milioni di euro (fondi europei) per interventi di riqualificazione e messa in sicurezza degli immobili scolastici delle Regioni dell’Obiettivo Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia).

Sono in via di predisposizione anche le Linee Guida in materia di edilizia scolastica e, in collaborazione con  Regioni ed Enti locali - proprietari degli immobili e soggetti competenti in materia  -  la costituzione, a livello territoriale, di fondi immobiliari per costruire nuove strutture e valorizzare gli immobili obsoleti. 

Per informazioni:
Ministero dell 'Istruzione, dell'Università e della Ricerca