Fondo start-up per l'internazionalizzazione di piccole e medie imprese

Il decreto n. 102/2011, in vigore dal 9 luglio 2011, definisce le caratteristiche del Fondo start-up, che finanzierà la fase di avvio di progetti di internazionalizzazione, in Paesi al di fuori dell’Unione europea, realizzati da imprese singole o associate.

Il fondo ha una  dotazione iniziale di 4.000.000  di euro. Possono usufruire di questo fondo le imprese di nuova costituzione, con sede sociale in Italia o in altro Paese dell’Unione europea, costituite sotto forma di società di capitali, di raggruppamenti di piccole e medie imprese o di singole PMI che operano in Italia.
L’intervento del Fondo è temporaneo e non può superare il 49% del capitale sociale della società destinataria. L’importo complessivo non deve superare i 200.000 euro. Il Fondo può intervenire da 2 a 4 anni, fino ad un massimo di 6 anni, se il progetto lo  richiede.
Le  richieste  di  intervento  devono  essere  presentate  dalle imprese alla Simest Spa.
Il decreto del Ministero dello sviluppo economico è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.  157 dell’8 luglio 2011.

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