Famiglia: nuove norme europee sugli assegni alimentari

Sono sempre più numerosi i casi in cui un genitore che vive all’estero che deve fornire gli alimenti a seguito di un divorzio si rifiuta di prestare il sostegno finanziario dovuto.

A partire dal 2011 sarà più efficace il recupero di questi crediti alimentari nelle situazioni transnazionali giacché sono state emanate nell’Unione Europea nuove norme che sveltiranno i pagamenti degli assegni alimentari per i figli di genitori separati.
E’ applicabile infatti negli Stati membri dal 18 giugno 2011 il regolamento (CE) n. 4/2009 relativo alla competenza, alla legge applicabile, al riconoscimento e all’esecuzione delle decisioni e alla cooperazione in materia di obbligazioni alimentari. 
Sul piano internazionale, la convenzione dell’Aia (firmata dall’Unione il 6 aprile 2011) sugli obblighi alimentari istituisce un sistema mondiale per l’esazione delle prestazioni alimentari nei confronti di figli e altri membri della famiglia.
Questa convenzione crea un quadro giuridico comune all’Unione europea e ai paesi terzi che consente alle autorità di cooperare per l’esecuzione dei crediti alimentari e fa sì che i debitori non possano più sottrarsi ai propri obblighi lasciando il territorio dell’Unione.
 
 
Per informazioni:  
Commissione Europea