“Campo praticabile”: al via il programma contro la violenza negli stadi

Più controlli e supporto negli stadi grazie al programma “Campo praticabile”, lanciato dal Ministro dell’Interno, che prevede la presenza 200mila gli operatori delle Forze dell’ordine (di cui 100.000 appartenenti ai Reparti inquadrati) e 10mila steward nel campionato 2014-2015 appena iniziato.
 

La strategia coinvolge il capo della Polizia e i responsabili della Task Force e dell’Osservatorio nazionale sulle manifestazioni sportive.
Intanto l’Osservatorio ha individuato 3 incontri a rischio tra le gare in programma: Atalanta - Verona Hellas per la serie A, Perugia – Bologna per la serie B e Agropoli – Cavese per mondo dilettantistico.

A oltre 5mila tifosi sarà interdetto l’acquisto dei biglietti per assistere agli incontri di calcio poichè sono sottoposti a DASPO e sono considerati “indesiderati”. Per individuarli, le biglietterie useranno uno specifico sistema informatico che consente loro di accedere alla banca dati delle Forze di Polizia. 

La Polizia potrà fare ricorso a nuovi strumenti  che vanno dal DASPO di gruppo, alla sorveglianza speciale per gli autori di disordini, all’ampliamento della durata del DASPO per i recidivi sino a 8 anni, all’ arresto differito in caso di comportamenti razzisti.
 

Saranno comunque sotto osservazione altre 55 partite da parte del centro nazionale di informazione per le manifestazioni sportive - CNIMS del dipartimento della Pubblica Sicurezza.
 

 

Per informazioni:
Ministero dell’Interno