L'accertamento dell'invalidità civile

Il riconoscimento della invalidità civile consente di ottenere benefici economici e socio-sanitari ed è riconosciuta a soggetti tra i 18 ed i 65 anni a seconda della percentuale di inabilità accertata, che deve essere almeno del 74%. Per ottenerla è necessaria una specifica procedura di accertamento presso l’ente che la eroga, l’INPS.

Possono presentare domanda di riconoscimento dell’invalidità:

  • i cittadini italiani che hanno la residenza sul territorio nazionale;
  • i cittadini stranieri comunitari legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato iscritti all’anagrafe del Comune di residenza;
  • i cittadini stranieri extracomunitari legalmente soggiornanti nel territorio dello Stato e titolari del requisito del permesso di soggiorno di almeno un anno di cui all’art. 41 TU immigrazione, anche se privi di permesso di soggiorno CE di lungo periodo.

La procedura online di accertamento ha inizio con la richiesta del medico curante o di un medico abilitato. Entro 90 giorni dall'acquisizione del certificato medico, e per via telematica, le domande per il riconoscimento dello stato di invalidità civile, cecità, sordità, handicap e disabilità sono prese in carico dall'INPS competente.

Dettagliate informazioni sulle modalità on line  da seguire, sui tempi di  nomina della Commissione ASL, sul verbale di riconoscimento, su revisione e aggravamento, possibilità di ricorso, requisiti socioeconomici (mod.AP70)  sono possibili sulla pagina dedicata dell'Inps.

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