Consultazioni pubbliche online

Le consultazioni pubbliche sono uno degli strumenti attraverso cui i cittadini, le imprese e le associazioni possono partecipare in maniera diretta ai processi decisionali della Pubblica Amministrazione esprimendo pareri, punti di vista e opinioni. Di seguito una rassegna della Consultazioni pubbliche online.

La vostra voce in Europa

Sezione del sito della Commissione europea dedicata alla partecipazione attiva dei cittadini al processo politico europeo attraverso un’ampia gamma di consultazioni, dibattiti e altri strumenti. La vostra voce in Europa nasce con l’obiettivo di migliorare la governance europea e promuovere l’azione legislativa della Commissione. Il sito è disponibile in tutte le lingue ufficiali dell’Unione europea. Vai alle consultazioni

Le consultazioni on line ANAC

Sezione del sito dell’Autorità Anti Corruzione (ANAC) dedicata alle consultazioni on line. Vai alle consultazioni

2017

Mercato Unico dei Capitali: consultazione pubblica aperta fino al 17 marzo
Consultazione aperta fino al 17/03/2017

Industria biologica, la Commissione Ue apre una consultazione pubblica per esperienza del partenariato pubblico privato
Consultazione aperta fino al 11/03/2017

Consultazione pubblica su "Linee guida per le consultazioni pubbliche"
Consultazione aperta fino al 12/02/2017

MIT, consultazione per una Banca dati degli Operatori Economici
Consultazione conclusa il 31 gennaio 2017

2016

Consultazione pubblica per l'Istituzione della Banca dati nazionale degli operatori economici

Consultazione conclusa il 31 gennaio 2017 - La Banca Dati nazionale degli Operatori Economici (BDOE) è una delle leve offerte dal nuovo codice degli appalti (Decreto Legislativo 18 aprile 2016, n. 50) per la semplificazione e l’accelerazione delle procedure degli appalti pubblici. Titolare della BDOE, secondo l’articolo 81 del Codice, è il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT), che ha scelto di dare attuazione a tale mandato attraverso una percorso partecipato, superando la logica attuale, con innovazione e semplificazione. Il Ministero, in collaborazione con FPA e Cresme, ha avviato, come prima fase di ascolto, un’attività di coinvolgimento degli stakeholder istituzionali detentori delle banche dati, sia per raccogliere contributi sul processo di costruzione della nuova BDOE, che per verificare la disponibilità dei dati in possesso degli Enti ed Amministrazioni competenti. Tale processo prosegue con la consultazione online, dal 22 dicembre 2016 al 31 gennaio 2017, per raccogliere i contributi di chi quotidianamente è coinvolto nel processo del procurement pubblico, prima della pubblicazione del decreto attuativo oggetto della consultazione. La consultazione è ospitata su CommentaPA del Formez PA. Vai alla consultazione

Consultazione pubblica on line sulle “Linee guida sulla consultazione pubblica in Italia

Consultazione conclusa il 30 gennaio 2017 - Dal 5 dicembre 2016 al 30 gennaio 2017 è possibile commentare la bozza delle “Linee guida sulla consultazione pubblica in Italia”, il documento ha lo scopo di individuare una policy nazionale per diffondere e dare solidità metodologica ai processi decisionali partecipati in diversi contesti amministrativi, con particolare riferimento alle consultazioni. Il Dipartimento della funzione pubblica ha redatto la bozza di linee guida previste nell’Azione 14 “Strategia per la partecipazione” del Terzo Piano d’Azione Nazionale OGP, nell’ottica di fornire alle pubbliche amministrazioni i principi generali affinché i percorsi di consultazione siano in grado di condurre a decisioni informate e di qualità e siano il più possibile inclusivi, trasparenti ed efficaci. La bozza delle “Linee guida sulla consultazione pubblica in Italia”, definita nel mese di novembre 2016 dal Gruppo di lavoro sulla Partecipazione (costituito all’interno dell’Open Government Forum) si ispira alle raccomandazioni e alle migliori pratiche internazionali. La consultazione è attiva sul sito open.gov.it nella sezione “Consultazioni attive”. Per poter partecipare alla consultazione è possibile accedere alla pagina dedicata alle “Linee guida sulla consultazione pubblica”. Ogni sezione delle Linee guida è commentabile accedendo nelle sezioni dedicate ai principi e seguendo le istruzioni riportate sul sito. È possibile , inoltre, inviare commenti alla bozza sotto forma di documenti scritti all’indirizzo mail ogp@governo.it. I principi definiti nella bozza in consultazione saranno accompagnati anche da casi studio di buone pratiche di consultazione a livello nazionale e locale che si ritengono utili a definire uno standard positivo in termini di consultazione pubbliche e partecipazione dei cittadini. È possibile segnalare le esperienze , compilando il modulo riportato anche in basso alla pagina dedicata alla consultazione. Vai alla consultazione

La consultazione pubblica sull’Agenda digitale di Roma Capitale

Consultazione conclusa il 3 dicembre 2016- La consultazione pubblica on line per l’Agenda Digitale di Roma Capitale, è aperta dal 25 novembre al 3 dicembre 2016 a tutti i cittadini e alle cittadine di Roma Capitale che vorranno partecipare, con proprie idee e contributi, a costruire la digitalizzazione dei servizi della città. Il perimetro d’azione dell’Agenda Digitale cittadina ha come riferimenti: il Terzo piano nazionale Open Government; la Strategia per la Crescita Digitale; la Strategia per la Banda Ultralarga e l’Agenda Digitale del Lazio (i temi più specificatamente inseribili nel contesto delle “Smart City” saranno trattati in un piano strategico apposito). Obiettivo è la realizzazione a Roma Capitale, dell' Agenda Digitale. I primi tre passi per la costruzione di un’Agenda condivisa e partecipata sono già stati compiuti: approvazione della Memoria di Giunta, consultazione dei 15 Municipi e poi l’incontro con le circa 30 associazioni civiche. Con la messa on line dell’Ideario, l’Amministrazione capitolina avvia la progettazione partecipata diffusa, dando la possibilità a tutti i cittadini e alle cittadine di contribuire alla trasformazione digitale che si aspettano per la loro città. L’ideario è parte di un percorso partecipato che l’Assessorato Roma Semplice ha intrapreso a partire dall’approvazione delle Linee Guida dell’Agenda Digitale di Roma Capitale. Formez PA, per conto dell'Assessorato Roma Semplice, ha realizzato il sistema per la consultazione pubblica e la partecipazione dei cittadini. Vai alla consultazione

Amministrazione aperta: consultazione online sul terzo Piano d'Azione Nazionale Open Government

Consultazione conclusa il 31 agoato 2016- Dal 16 Luglio al 31 Agosto 2016 è aperta la consultazione pubblica on line sulla bozza del Terzo Piano d’Azione Nazionale Open Government 2016-2018, il documento che contiene le azioni prioritarie che il Governo italiano si impegna a realizzare per promuovere l'accesso ai dati pubblici, la partecipazione civica e l'accountability, la digitalizzazione della pubblica amministrazione. La consultazione pubblica, che ha l'obiettivo di raccogliere contribuiti utili a migliorare gli impegni inseriti nella prima bozza del Piano, presenta le azioni aggregate secondo tre ambiti:

  • trasparenza e open data;
  • partecipazione e accountability
  • cittadinanza digitale e innovazione

per ciascun ambito sono indicate l'amministrazione responsabile, i soggetti coinvolti, gli obiettivi e i tempi di attuazione. Le azioni sono commentabili singolarmente: per inserire il proprio contributo è sufficiente aprire la pagina dell’azione che si vuole commentare e passare il cursore sul punto del testo che si intende commentare finché sulla destra non appare il simbolo + cliccando il quale si aprirà un box per inserire il testo. Allo stesso modo è possibile, dalla pagina di ciascuna azione, leggere e commentare i contributi già pubblicati. Dopo la chiusura della consultazione, nel mese di settembre 2016, saranno avviate le azioni previste dal Piano, secondo i tempi previsti per ciascun impegno. Vai alla consultazione

La consultazione pubblica sul nuovo CAD

Consultazione conclusa l'11 luglio 2016- Si è conclusa l'11 luglio 2016 la consultazione pubblica online sul d.lgs. recante modifiche e integrazioni al Codice dell'Amministrazione Digitale - d.lgs. 82/2005, approvato in via preliminare dal Consiglio dei Ministri il 20 gennaio 2016. Il percorso di consultazione ha aperto al contributo di oltre 200 tra portatori d'interesse, rappresentanti della società civile e coloro che avevano già partecipato al miglioramento dell’art. 1 della legge delega alla riforma del CAD, lo schema di decreto legislativo di modifica e integrazione del Codice dell’Amministrazione Digitale che dopo aver ricevuto il parere della Conferenza unificata, del Consiglio di Stato e del Garante per la protezione dei dati personali è attualmente in discussione alla Camera. I documenti con le proposte di modifica sono online, articolati in tre gruppi tematici ciascuno con un proprio referente specifico per la fase di consultazione:

  • Identità e cittadinanza digitale, organizzazione, sistemi e servizi (artt. 1-19, 63-71 CAD), principi e criteri direttivi della legge delega: art. 1, comma 1, lett. a), b), c), e), f), h), i), l), m), n), o), p), q), r) – Referente: Monica Palmirani (CIRSFID);
  • Documenti informatici e digitalizzazione dei procedimenti amministrativi (artt.20-49 CAD), principi e criteri direttivi della legge delega: art. 1, comma 1, lett. b), c), e), g), m), o), p), r) – Referente: Andrea Caccia (UNINFO);
  • Dati e sistema pubblico di connettività (artt. 50-62ter, 72-92 CAD), principi e criteri direttivi della legge delega: art. 1, comma 1, lett. a), c), d), e), m), o), p), r) – Referente: Nello Iacono (SGI – Stati Generali dell’Innovazione).

I contributi raccolti durante la consultazione saranno poi oggetto di confronto e discussione in occasione di 3 incontri in presenza alla Camera.

2015

LazioDigitale: consultazione sull’Agenda Digitale della Regione Lazio

Consultazione conclusa il 30 settembre 2015- La Regione Lazio promuove, dal 18 giugno fino alla mezzanotte del 30 settembre 2015 una consultazione pubblica online per raccogliere idee e suggerimenti per realizzare “Lazio Digitale”: connettività, tecnologie, servizi e competenze per promuovere uno sviluppo sostenibile, un’amministrazione aperta e partecipata e una nuova cittadinanza. Il documento della strategia, che è stato presentato il 18 giugno 2015 a Roma prevede 5 linee di intervento: infrastrutture (banda ultralarga, Wifi, Data center unico regionale..), sanità (fascicolo sanitario elettronico, referti online..) amministrazione digitale (dagli Open Data alla dematerializzazione degli atti), competenze digitali e smart communities. La consultazione online si inserisce all'interno di un percorso di partecipazione e collaborazione per la definizione e realizzazione dell'Agenda Digitale che coinvolge la Rete territoriale per il Lazio Digitale e tutti i soggetti pubblici e privati interessati dalle azioni che saranno realizzate nel territorio regionale. Vai alla consultazione

ComunicaPor: consultazione online sulla strategia di comunicazione del Po Fesr Campania 2014-2020

Consultazione conclusa il 15 giugno 2015- ComunicaPor è una consultazione pubblica online promossa dalla Regione Campania - Autorità di Gestione del Programma Operativo Fesr 2007-2013 per per aprire il processo di definizione della Strategia di comunicazione del programma alla partecipazione di tutti i soggetti interessati nel territorio regionale e contribuire così a migliorare la qualità delle azioni di informazione, comunicazione e pubblicità degli interventi da realizzare in Campania con il PO FESR 2014-2020. La consultazione si articola in due livelli:

  • un ideario, aperto dal 23 aprile al 20 maggio 2015 per raccogliere idee e proposte utili a migliorare la qualità delle azioni di informazione, comunicazione e pubblicità degli interventi da realizzare con il PO Fesr 2014-2020 nella regione Campania;
  • un questionario di approfondimento, aperto dal 1 al 15 giugno, per affinare e finalizzare gli spunti emersi dall’ideario e raccogliere in maniera più strutturata le effettive esigenze informative e di comunicazione espresse dai cittadini e dai portatori di interesse pubblici e privati.

Alla consultazione ComunicaPor, aperta dal 23 aprile al 15 giugno 2015 e che che si svolge esclusivamente online, si accede dalla pagina dedicata sul sito tematico del Po Fesr Campania. Per partecipare e inviare i propri contributi sia attraverso l’ideario che il questionario online è necessario autenticarsi. Vai alla consultazione

Consultazione pubblica sulla bozza di Dichiarazione dei diritti in Internet

Consultazione conclusa il 31 marzo 2015- Dal 27 ottobre 2014 fino al 31 marzo 2015 è possibile contribuire alla redazione della bozza della "Dichiarazione dei diritti di Internet", elaborata dalla Commissione di studio istituita presso la Camera dei deputati e già resa pubblica il 13 ottobre. Il documento è composto da un preambolo e da quattordici articoli e tutti i cittadini interessati hanno potuto contribuire sulla piattaforma, valutando le proposte della Commissione, con commenti e suggerimenti. - Vai alla consultazione

2013 e 2014

OGP Italy Plan 2014 - Il secondo Piano d’azione

Consultazione conclusa il 21 novembre 2014 - L’Open Government Partnership (OGP) è un’iniziativa multilaterale di Governi per la promozione di politiche innovative che rendano le istituzioni pubbliche più aperte e responsabili, realizzando la trasparenza della pubblica amministrazione, la lotta alla corruzione e i principi della democrazia partecipata. L’Italia ha aderito all’OGP il 5 settembre 2011, nel 2012 il Governo ha presentato il primo Piano d’azione. Il 2° Piano d’azione OGP, esposto oggi a consultazione pubblica, è il risultato di un processo di collaborazione e partecipazione che vede i rappresentanti del Dipartimento della funzione pubblica, dell’Agenzia per l’Italia digitale (AgID) e dell’Autorità nazionale anticorruzione (A.N.AC) confrontarsi e lavorare con i rappresentanti della società civile per l’elaborazione e la stesura del documento. Vai alla consultazione

La buona scuola

Consultazione conclusa il 15 novembre 2014. ''La buona scuola'' è un documento programmatico proposto dal Governo che contiene gli indirizzi strategici attraverso cui disegnare il futuro della scuola italiana. La buona scuola si articola su 12 punti cardine, che vanno dal precariato alla digitalizzazione, dalla valutazione e merito degli insegnati alla burocrazia scolastica. L’iniziativa “La buona scuola'' è anche una campagna di partecipazione pubblica, aperta dal 15 settembre al 15 novembre, in cui si invitano studenti, insegnanti, genitori, amministrativi e - più in generale - chiunque abbia bune idee che siano utili a migliorare il piano a proporle attraverso il sito ufficiale o partecipando agli eventi in presenza.  Vai alla consultazione

Consultazione sulle Linee Guida Competenze digitali

Consultazione conclusa il 12 maggio 2014. Dal 10 aprile 2014 prende il via la consultazione pubblica sulle “Linee guida e indicazioni operative del Programma nazionale per la cultura, la formazione e le competenze digitali”. La consultazione online sulle Linee Guida Competenze digitali – aperta fino al 12 maggio - nasce con l’obiettivo di migliorare il documento attraverso il contributi di tutti gli attori interessati. Successivamente verranno raccolte e premiate, attraverso un contest, le esperienze in corso già realizzate che sposano i fini e gli obiettivi del Programma nazionale, oltre alle idee su iniziative, eventi, attività utili a conseguire i risultati previsti per i diversi destinatari del programma. La versione definitiva delle Linee guida, presentate il 10 aprile presso la sede dell’Agid, verrà resa pubblica in occasione del prossimo Forum PA, in programma dal 27 al 29 maggio a Roma presso il Palazzo dei congressi all’Eur. Vai alla consultazione

Burocrazia: diamoci un taglio!

Consultazione conclusa il 20 gennaio 2014 - La pubblica amministrazione impone spesso regole e procedure inutilmente complicate: cittadini e imprese perdono così tempo e denaro. In molti casi le soluzioni sono dietro l'angolo e possono essere suggerite dall’esperienza diretta del cittadino. Per semplificare la burocrazia il Dipartimento della Funzione Pubblica, in collaborazione con FormezPA e Linea Amica, ha lanciato l’iniziativa "Burocrazia: diamoci un taglio!". Chi ha subito un'inutile complicazione burocratica e ha idee per risolverla può utilizzare questo sito per raccontare la propria storia, segnalare un problema e formulare proposte per semplificare le procedure. Le segnalazioni degli utenti saranno utilizzate per intervenire con misure che concretamente rispondano alle reali esigenze dei cittadini. Partecipare all'iniziativa è semplice: basta compilare un modulo on-line. Vai alla consultazione

Consultazione 100 procedure da semplificare

Consultazione conclusa il 15 dicembre 2013 - La consultazione "Le 100 procedure più complicate da semplificare" è stata lanciata dal Ministero per la pubblica amministrazione e la semplificazione, in collaborazione con l'Anci, la Conferenza dei Presidenti delle Regioni e l'UPI, per individuare le procedure e gli adempimenti più onerosi che gravano sulle imprese e sui cittadini sui quali è necessario intervenire. Cittadini e imprese possono partecipare al processo di semplificazione raccontando le proprie esperienze e suggerendo le proprie idee per rendere più snello il rapporto con la pubblica amministrazione. Vai alla consultazione

Regione Siciliana: Consultazione online sull'istituzione dei liberi Consorzi di Comuni e Città Metropolitane

Consultazione conclusa il 15 gennaio 2014 - La Regione Siciliana ha avviato due consultazioni pubbliche online sulla Riforma degli enti locali: i) consultazione sul DDL "Città metropolitane"; ii) consultazione sul DDL "Liberi consorzi di comuni". La consultazione si sviluppa in due fasi: la prima fase, della durata di due settimane, è aperta da venerdì 7 dicembre a venerdì 20 dicembre 2013; la seconda fase inizierà lunedì 23 dicembre e avrà termine entro il 15 gennaio 2014. Gli utenti possono commentare liberamente i testi dei due disegni di legge. Tutti i commenti raccolti saranno analizzati da un team di esperti che avrà il compito di selezionarli e aggregarli in un primo Report intermedio, che verrà reso pubblico. Al primo Report farà seguito la pubblicazione di un Report di approfondimento finale. Vai alla consultazione

Consultazione pubblica sulle Riforme Costituzionali

Consultazione conclusa l’8 ottobre 2013.  Questa consultazione intende raccogliere il contributo dei cittadini sulle riforme costituzionali. È articolata in tre livelli: i) un questionario breve; ii) un questionario di approfondimento; iii) una terza fase di discussione pubblica, con iniziative che non si esauriscono nell’ambito del web. Questo processo strutturato ha l’obiettivo di favorire una grande partecipazione popolare e, allo stesso tempo, di coinvolgere ogni tipo di interlocutore, con differenti gradi di esperienza e conoscenza delle materie trattate. Ogni livello rimane comunque aperto a tutti. I risultati della consultazione saranno pubblicati e potranno rafforzare il processo di revisione costituzionale. Per maggiori informazioni sulla consultazione è possibile contattare il servizio Linea Amica. Vai alla consultazione

Consultazione pubblica su nuova disciplina in materia di impatto della regolazione

Consultazione conclusa il 31 maggio 2013. Il Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi (DAGL) della Presidenza del Consiglio dei Ministri sottopone a consultazione pubblica i principali contenuti del nuovo regolamento relativo alle analisi cui sono sottoposti gli atti normativi del Governo al fine di valutarne gli effetti sui destinatari (cittadini, imprese, pubbliche amministrazioni). In particolare la consultazione riguarda il nuovo regolamento che sostituirà l’attuale Dpcm 11 settembre 2008, n. 170 ed il Dpcm 19 novembre 2009, n. 212. Nel definire i contenuti della nuova disciplina il DAGL ha tenuto conto dell’esperienza sinora realizzata a livello nazionale, degli altri Stati dell’Unione Europea, della Commissione Europea, nonché delle raccomandazioni in materia di qualità della regolazione che l’OCSE ha recentemente indirizzato all’Italia e contenute nel Rapporto “OECD Review of Better Regulation in Italy”. Su tali contenuti, inoltre, il Dipartimento ha realizzato, nel corso del 2012, una prima consultazione riservata ad esperti e docenti delle materie oggetto del nuovo regolamento dei cui esiti si è tenuto conto nel predisporre il presente documento. La finalità della consultazione è di raccogliere opinioni e proposte sui contenuti del nuovo regolamento prima della sua adozione. Vai alla consultazione

#umbriadigitale

Consultazione conclusa il 30 Aprile, 2013. La Regione Umbria sceglie lo strumento della consultazione online per raccogliere idee e proposte per l'Agenda Digitale 2012-2015 e sul tema della Crescita digitale nel nuovo ciclo di programmazione europea 2014-2020. I contributi arrivati attraverso lo spazio dell'Ideario #umbriadigitale saranno utilizzati per la definizione degli interventi da attuare nell’Agenda digitale dell’Umbria nel periodo 2013-2014 (su cui si aprirà un percorso di progettazione partecipata) e come elementi di riflessione sulle iniziative regionali in materia di crescita digitale e società dell'Informazione, da inserire nella programmazione 2014-2020. Favorire lo sviluppo di una economia della conoscenza, basata sulla costruzione delle reti tra persone, sulla valorizzazione delle relazioni e delle informazioni da esse generate, è la priorità individuata dall'amministrazione regionale per consentire di massimizzare gli investimenti in infrastrutture digitali ad oggi già effettuati nella regione. Coerentemente con questa visione, aprire alla partecipazione di tutti, cittadini e attori sociali, è la soluzione adottata dell'amministrazione per arrivare a definire impegni e scadenze di tutti sulla base di una agenda condivisa. Vai alla consultazione

Open Government Partnership Italia

Consultazione conclusa il 30 marzo 2013. In occasione del 3° meeting europeo dell’Open Government Partnership (OGP) che si è tenuto a Roma il 10 dicembre 2012, il Dipartimento della funzione pubblica ha aperto uno spazio di confronto pubblico dove  proporre nuove idee, votare le idee esistenti o aggiungere commenti utili ad arricchire il dibatto sulle tre dimensioni dell’Open Government: trasparenza, partecipazione e collaborazione. Le idee raccolte saranno presentate nel corso dell’incontro europeo e forniranno degli spunti per stimolare il confronto. Vai alla consultazione

  2012

SemplificaPA. Libera le Risorse

Consultazione conclusa il 18 dicembre 2012L'esperienza di chi opera quotidianamente nelle amministrazioni pubbliche è essenziale per rendere la PA più moderna, semplice ed efficiente, al servizio dei cittadini e delle imprese. Il tuo contributo di idee e di esperienze ci aiuta a individuare: i)gli adempimenti obsoleti (derivanti ad esempio da disposizioni non più corrispondenti all'attuale realtà amministrativa, sociale e tecnologica); ii) le duplicazioni e le procedure farraginose o sproporzionate rispetto al contesto e non necessarie a tutelare gli interessi pubblici. Per partecipare basta compilare il modulo on-line indicando "la complicazione", la soluzione proposta e i vantaggi che questa comporterebbe per l'amministrazione ed eventualmente per gli utenti. Le tue proposte saranno così utilizzate per liberare risorse, migliorando l'azione della pubblica amministrazione e il lavoro dei dipendenti, e riducendo gli oneri amministrativi gravanti sulla PA, come previsto dal decreto Semplifica Italia (art. 3, comma 3-ter, del decreto-legge 9 febbraio 2012, n. 5). Vai alla consultazione

Consultazione pubblica sui principi fondamentali di Internet

Consultazione conclusa il 1 novembre 2012. Promossa dal Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca (Miur) questa consultazione intende raccogliere i contributi dei cittadini sul tema della governance di Internet al fine di arricchire e migliorare il documento che riassume la posizione italiana sui principi fondamentali di Internet in vista del prossimo Internet Governance Forum (IGF). Il Miur invita tutti i “portatori di interesse” ("stakeholder") a contribuire al dibattito su cinque temi fondamentali legati ad Internet: principi generali, cittadinanza in rete, consumatori e utenti della rete, produzione e circolazione dei contenuti e sicurezza in rete. Vai alla consultazione

Ideario dell'Agenda Digitale Italiana

Consultazione conclusa il 24 maggio 2012 – L'Agenda Digitale è stata presentata dalla Commissione Europea nel maggio 2010 con lo scopo di sfruttare al meglio il potenziale delle tecnologie dell'informazione e della comunicazione (TIC o ICT) per favorire l'innovazione, la crescita economica e la competitività. L'obiettivo principale dell'Agenda è ottenere vantaggi socio-economici sostenibili grazie a un mercato digitale unico basato su Internet veloce e superveloce e su applicazioni interoperabili. L'Italia, come ogni Paese membro, deve analizzare il contesto nazionale per elaborare una propria strategia di recepimento dell'Agenda digitale, individuando le priorità e le modalità di intervento. Attraverso l’Ideario dell’Agenda digitale italiana possono essere inviate idee, proposte e commenti ai gruppi di lavoro dell'Agenda Digitale Italiana e votare o commentare le idee già lanciate da altri cittadini. Vai alla consultazione

Consultazione pubblica sul valore legale del titolo di studio

Consultazione conclusa il 24 aprile 2012 - Il valore legale del titolo di studio è stato oggetto, nel corso degli ultimi anni, di un dibattito che ha coinvolto istituzioni, forze politiche e larghi strati dell’opinione pubblica, a livello nazionale e, prima ancora, europeo. Il Servizio studi del Senato della Repubblica nel 2011 lo ha definito così: un istituto giuridico che va “desunto dal complesso di disposizioni che ricollegano un qualche effetto al conseguimento di un certo titolo scolastico o accademico”. Le ragioni che contribuiscono a rendere il tema complesso sono tante. La consultazione del Ministero dell’istruzione, dell’università e della ricerca (Miur) si concentra, in particolare sul valore legale del titolo di studio per accesso alle professioni e al pubblico impiego e si rivolge ai singoli cittadini che operano nei settori dell’istruzione, della formazione, delle professioni e, più in generale, nel mondo del lavoro, pubblico e privato. Vai alla consultazione